Impianti idraulici

Rifacimento impianto idraulico a Roma

Rifacimento di bagni e cucine, intervenendo sul rinnovo completo o parziale di tubazioni, carichi e scarichi.

Le domande che ci fanno più spesso

I prezzi sono indicativi per Roma, IVA esclusa: il prezzo definitivo lo fissiamo sempre dopo il sopralluogo gratuito.

Fai un'altra domanda

Come si capisce se le tubazioni vanno sostituite?

I segnali tipici sono macchie di umidità su muri e soffitti, acqua rossastra o con poca pressione, scarichi lenti e cattivi odori. Se le tubazioni sono in ferro zincato e hanno più di 30 anni, sono quasi sempre da sostituire. Con un sopralluogo e una prova di tenuta vi diciamo se basta una riparazione o serve rifare tutto.

Quanto costa rifare l'impianto idraulico di un bagno?

Il solo impianto di carico e scarico costa circa 450 € a punto acqua. Per un bagno completo (vaso, bidet, lavabo, doccia o vasca) si spendono in genere 2.200-3.200 € IVA esclusa. Il bagno rifatto chiavi in mano, con demolizioni, impianto, massetto, posa di pavimenti e rivestimenti e montaggio sanitari, parte da circa 10.000-14.000 €, esclusi sanitari e piastrelle scelti da voi.

Quanti giorni resta chiusa l'acqua?

L'acqua dell'intero appartamento resta chiusa in genere 1-2 giorni, solo per staccare il vecchio impianto e collegare il nuovo. Negli altri giorni lavoriamo con il bagno isolato e il resto della casa funzionante. Il bagno in lavorazione resta fuori uso per 2-3 settimane.

Si può rifare l'impianto senza demolire tutto?

A volte sì. Se pavimenti e rivestimenti sono in buono stato si può intervenire solo dove serve, oppure passare le nuove tubazioni a vista dentro contropareti o mobili. Se però le tubazioni sono vecchie in tutto il bagno, rifarlo per intero conviene: rattoppare più volte finisce per costare di più.

Cosa comprende il preventivo, e cosa no?

Comprende: rimozione del vecchio impianto, nuove tubazioni di carico e scarico, collettori e rubinetti di arresto, prova di tenuta, assistenza muraria, montaggio di sanitari e rubinetteria.

Non comprende, salvo accordi diversi: fornitura di sanitari, rubinetteria, box doccia e piastrelle, scaldabagno o caldaia, lavori nelle parti condominiali come la colonna di scarico.