Parquet
Posa di parquet a Roma
Ogni intervento viene realizzato con la massima attenzione ai dettagli, garantendo un risultato estetico impeccabile ed un pavimento resistente nel tempo.
Le domande che ci fanno più spesso
I prezzi sono indicativi per Roma, IVA esclusa: il prezzo definitivo lo fissiamo sempre dopo il sopralluogo gratuito.
Fai un'altra domandaQuanto costa la posa del parquet al metro quadro?
La sola posa costa indicativamente 30-40 € al mq per un parquet incollato a correre o a listoni, 18-25 € al mq per il flottante e 40-55 € al mq per la posa a spina. Con la fornitura di un rovere prefinito di buona qualità si va in genere da 90 a 140 € al mq, IVA esclusa. Battiscopa, soglie e preparazione del fondo si quotano a parte.
Che differenza c'è tra incollato e flottante?
L'incollato è fissato al massetto con colla specifica: è più stabile, silenzioso al passaggio e dura di più. Il flottante è posato a incastro su un materassino senza colla: si posa in meno tempo, costa meno e si può smontare, ma suona un po' "vuoto" quando si cammina. Per la casa in cui si vive consigliamo l'incollato.
Si può posare il parquet sopra il pavimento esistente?
Sì, se il pavimento esistente è ben ancorato, in piano e senza crepe o piastrelle che suonano vuote. Si evitano demolizioni, polvere e costi di smaltimento. Bisogna però considerare l'aumento di spessore di 1-1,5 cm: di solito vanno accorciate le porte e sistemate le soglie.
Quanto tempo serve prima di poterci camminare?
Il flottante è calpestabile subito dopo la posa. L'incollato si può calpestare con cautela dopo 24-48 ore, mentre per rimettere i mobili conviene aspettare 3-5 giorni. Su un massetto nuovo, prima della posa, bisogna aspettare che sia ben asciutto: lo misuriamo con l'igrometro.
Spina italiana, ungherese o listoni: cosa cambia?
Nella spina italiana i listelli si incrociano ad angolo retto e formano un disegno a zig-zag classico. Nella spina ungherese le teste sono tagliate a 45° o 60° e formano una punta continua, più elegante. I listoni sono plance lunghe e larghe, posate a correre: danno un effetto moderno e fanno sembrare gli ambienti più ampi. Le pose a spina richiedono più lavoro e più scarto, quindi costano di più.
Il parquet va bene con il riscaldamento a pavimento?
Sì, scegliendo il prodotto giusto: un prefinito multistrato incollato, di spessore contenuto (10-15 mm) e in un'essenza stabile come il rovere. Il parquet deve essere certificato per il riscaldamento a pavimento. Prima della posa il massetto va acceso e spento seguendo un protocollo, per eliminare l'umidità residua.
Cosa comprende il preventivo, e cosa no?
Comprende: verifica dell'umidità del massetto, primer, colla o materassino, posa con tagli e sfridi, pulizia finale e smaltimento degli imballaggi.
Non comprende, salvo accordi diversi: fornitura del parquet se lo scegliete voi, rimozione del pavimento esistente, rasature autolivellanti del fondo, battiscopa, soglie, taglio delle porte, spostamento dei mobili.